Giornate nazionali
I volontari di protezione civile incontrano i cittadini nelle piazze di tutta Italia per diffondere la cultura della prevenzione

Tra gli eventi di rilievo della campagna Io non rischio rientra l’appuntamento annuale delle Giornate nazionali, un'occasione per migliaia di volontari di protezione civile di incontrare in tutta Italia i propri concittadini per diffondere la conoscenza dei rischi naturali e i comportamenti da adottare per ridurne gli effetti.
Teatro dell’iniziativa sono le piazze italiane, dove vengono allestiti i punti informativi per scoprire i rischi che caratterizzano il proprio territorio, ripercorrere la memoria storica delle emergenze passate e approfondire le buone pratiche di protezione civile, anche grazie ai materiali divulgativi distribuiti.
Per favorire l’interazione tra cittadini e volontari, a seconda dei rischi trattati, lo spazio dedicato alla campagna viene arricchito con diversi allestimenti: il totem, la tenda alluvione e la linea del tempo. Di seguito le informazioni più rilevanti delle ultime due edizioni della campagna.
Giornate nazionali 2023
Per la prima volta nella sua storia, Io non rischio ha previsto un doppio appuntamento annuale. Nel weekend del 20 e 21 maggio, in 20 piazze organizzate nelle Regioni Campania, Liguria, Lombardia, Molise e Veneto, i volontari sono scesi in campo per accrescere la consapevolezza sul rischio vulcanico dell’area Flegrea e sul rischio incendi boschivi, quest’ultimo al suo debutto ufficiale dopo la sperimentazione avvenuta il 16 aprile 2023 durante le “Giornate della protezione civile” di Roma Capitale.
In Campania, in particolare, i punti informativi sul rischio vulcanico sono stati allestiti in tutti i Comuni della zona rossa flegrea per parlare ai cittadini di prevenzione e dei comportamenti da adottare nelle fasi operative di attenzione, preallarme e allarme che precedono un'eventuale eruzione.
Nel weekend del 14 e 15 ottobre, invece, circa 7.000 volontari volontari hanno incontrato i cittadini in oltre 700 piazze distribuite in tutte le regioni e le province d'Italia per parlare di terremoto, alluvione, maremoto, incendi boschivi e rischio vulcanico. Con l’occasione, è stato distribuito per la prima volta il nuovo prodotto di comunicazione multirischio sulle buone pratiche di protezione civile.
Giornata nazionale 2024
L'edizione 2024 di Io non rischio si è svolta domenica 13 ottobre in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali. L'iniziativa, che ha chiuso gli eventi della Settimana Nazionale della Protezione Civile, ha visto la partecipazione attiva di migliaia di volontari che hanno allestito punti informativi in oltre 400 piazze in tutta Italia per diffondere la conoscenza dei comportamenti utili a mitigare i rischi.