La diretta nazionale

Diretta nazionale Io non rischio

La diretta nazionale è un evento trasmesso in web-streaming da uno studio televisivo, allestito all'interno dell’Istituto Cine-TV "Roberto Rossellini" di Roma, con cui prende il via il weekend di Io non rischio. 

Organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con i partner della campagna, la diretta offre uno spazio di approfondimento e riflessione sui temi della prevenzione e della cura del territorio: i comportamenti individuali e i disastri naturali, aggravati dal cambiamento climatico in atto, sono indissolubilmente legati tra loro come anelli di una catena ininterrotta di cause, effetti e correlazioni.

Sfruttando la sinergia tra diverse realtà e competenze, la diretta è animata dagli interventi dei rappresentanti della protezione civile, delle istituzioni, della ricerca, del giornalismo e della divulgazione scientifica per favorire un confronto attivo e partecipe sulle tematiche della campagna.

Edizione 2022

La diretta nazionale viene trasmessa sabato 15 ottobre dalle ore 11 sui canali social di Io non rischio e del Dipartimento della Protezione Civile. La conduzione dell'evento è affidata a Tonia Cartolano, giornalista di Sky TG24.

Partner della campagna, rappresentanti del mondo della scienza, della cultura e del giornalismo sono pronti a confrontarsi sui temi della prevenzione, intesa come cura dei luoghi in cui viviamo, e sulla relazione tra rischi naturali e azioni dell’uomo che incidono sull'equilibrio degli ecosistemi. Ad animare la diretta anche i numerosi collegamenti con le piazze in cui si svolge Io non rischio.

11.06 - Talk: L'emergenza che non emerge: protezione civile e cambiamenti climatici
Siamo abituati ad affrontare le emergenze, ma le emergenze spesso accadono perché non viene posta sufficiente attenzione alle azioni da compiere prima, ogni giorno.
Intervengono: Antonello Provenzale (Direttore Istituto Geoscienze e Georisorse del Cnr), Titti Postiglione (Vice Capo del Dipartimento di Protezione Civile), Giovanni Mori (Fridays for Future)

11.28 - Talk: Noi siamo l'aria che respiriamo. Pensiero ecologico debole vs. Ecologia profonda
Che relazione intratteniamo con il territorio che abitiamo? Il pensiero ecologico debole presuppone che l'ambiente sia altro da noi, qualcosa di cui disponiamo. In questa concezione, l'ecologia si riduce nel “tenere pulito” l'ambiente. Il pensiero ecologico forte sottolinea l'identità tra esseri umani e ambiente: noi siamo una parte dell'ambiente: qualsiasi cosa gli stiamo facendo, ce la stiamo facendo…
Intervengono: Elisa Palazzi (climatologa, Università di Torino), Massimo Crescimbene (psicologo Ingv)

11.42 - Intervista a Paolo Giordano, fisico delle particelle, scrittore, vincitore del Premio Strega con il suo primo romanzo "La solitudine dei numeri primi", saggista e giornalista

11.59 - Pratiche quotidiane: Osservatorio vesuviano sede attuale
Al direttore nella nuova e tecnologica sede dell'osservatorio vesuviano, chiederemo di raccontare la funzione dell'osservatorio e le tecnologie utilizzate.
Interviene: Mauro Di Vito (Direttore Osservatorio Vesuviano - Ingv)

12.02 - Pratiche quotidiane: Parco archeologico di Pompei
Il parco archeologico di Pompei è un esempio di quanto occorre prendersi cura costantemente di qualcosa per preservarla. E oltre a essere patrimonio archeologico, è anche un formidabile monito: un patrimonio di comunicazione del rischio.
Interviene: Anna Onesti (Parco archeologico di Pompei - Responsabile area tutela)

12.20 - Talk: L'unica buona pratica è la pratica quotidiana
Lo sport come metafora dell'esercizio quotidiano delle buone pratiche di protezione civile e ambientali.
Intervengono: Roberto Cammarelle (pugile, Fiamme Oro - Polizia di Stato), Edoardo Giordan (schermidore, Fiamme Oro - Polizia di Stato), Sofia Raffaeli (ginnasta, Fiamme Oro - Polizia di Stato)

12.37 - Pratiche quotidiane: Parco archeologico di Sibari
Il parco archeologico di Sibari, in Calabria, è una delle aree archeologiche più estese d'Italia, ma lotta costantemente con l'acqua di una vicina falda acquifera. Con il direttore Filippo Demma, parliamo della difficile convivenza tra il sito storico e il rischio e del ruolo delle aree museali nel costruire una coscienza comune.
Interviene: Filippo Demma (Direttore del parco archeologico di Sibari)

12.45 - Collegamento dalla Sala Sismica Ingv
Interviene: Alessandro Amato (responsabile del Centro Allerta Tsunami - Ingv)

12.50 - Talk: Tutto quello che avreste voluto sapere sul rischio e non avete mai osato chiedere
Partendo dall'equazione del rischio R = P*V*E cerchiamo di darne una definizione scientifica, psicologica e sociologica. Passiamo poi a illustrare con una piccola esperienza dimostrativa un rischio in atto, perché un'immagine, a volte, vale più di mille parole.
Intervengono: Luca Ferraris (Presidente Fondazione Cima), Massimo Crescimbene (psicologo Ingv), Claudia Adamo (responsabile meteo Rai - Pubblica utilità), Antonello Provenzale (Direttore Istituto Geoscienze e Georisorse del Cnr), Alessandro Amato (responsabile del Centro Allerta Tsunami - Ingv)

13.05 - Talk: «Perché non scrivi libri che la gente possa leggere?» (Nora Joyce al marito)
Siamo sicuri di usare le parole giuste per comunicare la scienza, l'incertezza, le emergenze e i comportamenti?
Intervengono: Claudia Adamo (responsabile meteo Rai - Pubblica utilità), Elisa Palazzi (climatologa, Università di Torino), Massimo Crescimbene (psicologo Ingv)

13.18 - Talk: Io non rischio, o la comunità resiliente
Tiriamo le somme della diretta. Connessioni tra ecologia e protezione civile, consapevolezza e azione, coscienza civica e autoprotezione.
Intervengono: Fabrizio Curcio (Capo del Dipartimento di Protezione Civile), Romano Camassi (ricercatore Ingv), Luca Ferraris (Presidente Fondazione Cima), Angelo Masi (ordinario di Tecnica delle Costruzioni, ReLUIS), Fabrizio Pregliasco (Presidente Anpas)