Io non rischio al convegno Rete e social per Pa e cittadini

Pubblicato il 1/12/2017 in News

A Firenze due tavole rotonde organizzate da Corecom, Agcom e Consiglio regionale Toscana

io-non-rischio-pa-social“Comunicare l’emergenza. La rete e i social per PA e cittadini”. E’ il tema del convegno che si è svolto il 29 novembre a Firenze, nella sala delle Feste di palazzo Bastogi, organizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) della Toscana, dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e dal Consiglio regionale della Toscana.

Il convegno è stato strutturato su due tavole rotonde dedicate ai temi della “tempestività, responsabilità e autorevolezza” e delle “esperienze e best practices”. Nel corso del secondo dibattito il Dipartimento della Protezione civile ha presentato i dati della comunicazione della campagna Io non rischio attraverso un focus sull’attività di comunicazione messa in campo nell’edizione speciale 2017 in confronto a quella dell’anno precedente.

Illustrate le principali novità introdotte: dai passaggi dello spot video e audio sui canali Rai e RadioRai fino ad arrivare alle dirette Facebook della conferenza stampa di lancio dell’evento e dei video dalle piazze nei quali sono state diffuse buone pratiche di protezione civile e sensibilizzati i cittadini sul tema della prevenzione.

Presenti a Firenze anche i Vigili del Fuoco e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), attori di rilievo anche nella comunicazione d’emergenza, che hanno scelto di essere presenti sui social network per la diffusione di notizie delle attività quotidiane e del rischio con l’obiettivo di produrre comportamenti per la protezione delle persone.

Nel dibattito di Firenze è emerso che la comunicazione della Pa, con i social network, si trova di fronte ad un cambiamento epocale. Sono mezzi di comunicazione che hanno inserito tante novità nel sistema delle relazioni tra cittadini, mondo economico e istituzioni. Quando si comunica l’emergenza, gli account istituzionali sono fonti ufficiali che parlano con l’utenza e devono essere punti di riferimento su tutti i canali che hanno a disposizione. Ma solo dopo un meticoloso controllo dei fatti e delle fonti.

La Toscana è stata rappresentata nella discussione con le buone pratiche della Protezione Civile dei comuni di Firenze e di Sesto Fiorentino.

Con l’obiettivo di avvicinare sempre di le istituzioni ai cittadini, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha manifestato la volontà di verificare iniziative legislative per stimolare i comuni della Toscana a dotarsi di sistemi social e attivarsi concretamente sulla comunicazione dell’emergenza, anche attraverso «una legge regionale per normare questo tipo di informazione»

Hanno collaborato all’organizzazione del convegno Anci Toscana e l’associazione PA Social.

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