Neiflex, il primo workshop internazionale Io non rischio

Pubblicato il 9/05/2018 in News

L’8 e il 9 maggio per le buone pratiche di protezione civile

L’8 e il 9 maggio per le buone pratiche di protezione civile

Due giorni di studio e condivisione di esperienze sui temi della comunicazione del rischio e della diffusione della cultura della prevenzione

L’8 e il 9 maggio 2018 a Palmanova e a Mestre si è tenuto il workshop internazionale Io non rischio promosso nell’ambito del progetto europeo Neiflex – North Eastern Italy Flood Exercise dedicato alla gestione del rischio alluvione finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile italiana, con il coinvolgimento delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, e di Slovenia, Austria, Montenegro, Francia, Serbia e Russia come partner stranieri.

Durante le giornate, le delegazioni straniere sono state ospitate dall’Italia per approfondire la campagna di comunicazione ed informazione promossa, a partire dal 2011, da DPC, INGV, ANPAS, RELUIS e considerata, a livello internazionale, come un modello efficace di diffusione di buone pratiche di protezione civile.

L’8 maggio, presso la sede della protezione civile del Friuli Venezia Giulia,  i referenti del Dipartimento hanno sviluppato una fotografia della storia di Io Non Rischio, degli strumenti di comunicazione e dei punti di forza della campagna. I volontari formatori hanno presentato il processo di formazione c,d “a cascata”, con l’organizzazione di una vera e propria simulazione di piazza e con la partecipazione dei delegati stranieri come il momento centrale della campagna.

Nel corso della seconda giornata, i referenti delle Regioni hanno focalizzato il tema sull’organizzazione di Io Non Rischio sul territorio italiano, approfondendo le attività svolte nell’edizione 2017. A conclusione dei lavori c’è stato un momento di confronto: i partner stranieri si sono fatti portavoce delle modalità di diffusione delle buone pratiche di protezione civile, nei rispettivi Paesi d’appartenenza.

Il progetto Neiflex prosegue nel mese di giugno con un’esercitazione dedicata che individua come scenario di rischio l’inondazione dei tre principali sistemi fluviali delle regioni interessate: i fiumi Livenza e Tagliamento che attraversano le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto – con gestione recentemente trasferita al progetto di Piano di Regolazione del Fiume Tagliamento approvato dall’ex Autorità di Bacino dell’Adriatico settentrionale, attuale Autorità distrettuale delle Alpi orientali – e il sistema fluviale dell’Isonzo che interessa i due paesi  limitrofi, l’Italia e la Slovenia.
Il sistema idrografico di riferimento è inoltre caratterizzato da una forte vulnerabilità dei territori pianeggianti e potenzialmente coinvolto in eventi interregionali e transfrontalieri tali da richiedere la gestione coordinata di un’emergenza sul territorio.

Il progetto NEIFLEX ha l’obiettivo di guidare attività a sostegno delle amministrazioni e organizzazioni locali per la semplificazione dei flussi di comunicazione, aumentando le capacità di pianificazione specifica del rischio alluvione, compresi lo sviluppo di scenari per l’esercitazione locale, la promozione di expertise di volontari e amministratori locali nelle attività di protezione civile, incluso il Meccanismo europeo di protezione civile, lo  strumento dell’Unione Europea nato per rispondere tempestivamente ed in maniera efficace alle emergenze che si verificano su un territorio interno o esterno all’UE.

Una replica a “Neiflex, il primo workshop internazionale Io non rischio”

  1. Alberto Decima scrive:

    Gentilissimi organizzatori di “Io non rischio”,

    apprendo con piacere che, grazie a “Neiflex”, la nostra campagna di sensibilizzazione diventa internazionale.

    MI permetto di suggerire una strategia per coinvolgere in questo percorso di crescita tutti i volontari interessati. Perché non veicolare gli esiti del workshop, magari grazie ai partecipanti o ai formatori “Io non rischio”, secondo lo schema di diffusione della conoscenza a cascata già adottato nei corsi per comunicatori?

    Ho la fortuna di abitare in Veneto, uno degli scenari dell’esercitazione, e un momento di incontro sul workshop da poco concluso sarebbe un’occasione per approfondire le nostre conoscenze sul rischio alluvione.

    Grazie,
    Alberto Decima

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