MaremotoMaremoto

La campagna

L’edizione 2016 di Io non rischio, che si è svolta il 15 e 16 ottobre, ha contato circa 640 piazze distribuite su tutto il territorio Italiano. Di queste, in 270 sono state diffuse le buone pratiche di protezione civile sul rischio maremoto.

I punti informativi Io non rischio Maremoto sono stati realizzati grazie ai volontari di protezione civile delle organizzazioni nazionali Agesci, Ana, Anc, Anpas, Avis, Anvvfc, Caritas italiana, Cisom, Cives, Cngei, Cri, Era, Fin, Fir-CB, Lares, Legambiente Onlus, Misericordie d’Italia, Modavi, Prociv Arci, Prociv Italia, Rnre, Ucis, Unitalsi, Vab, con le associazioni regionali e i gruppi comunali.

L’iniziativa Io non rischio Maremoto è nata in via sperimentale nel 2013, in occasione dell’esercitazione Twist – Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea, finanziata dalla Commissione Europea e da allora è parte integrante della campagna nazionale promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Consorzio ReLUIS – Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in collaborazione con Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Ogs – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.